Dalla Liga alla Lega

di Damiano Gui.

«Co San Marco governava / se disnava e se senava; / coi francesi bona zente / se disnava solamente; / co la casa de Lorena /no se disna e no se sena; / e col regno de Sardegna / chi lo ha in tel cul lo tegna».


L’ultima geniale trovata per la campagna elettorale di Luca Zaia o un graffito nel bagno del dipartimento di italianistica? Nessuno dei due: una poesia di Berto Barbarini, veronese, primo Novecento. La Magnifica Comunità della Val di Fiemme, il Patraiarcato di Aquileia e la Repubblica “federalista” di San Marco. Che cos’hanno in comune? L’ambientazione dell’ultimo romanzo di Valerio Evangelisti? No, le radici storiche della Lega.
Conosci i tuoi nemici. Conosci le tue radici. In ogni caso, conosci. Per chi, prima di condividere o criticare, vuole sapere davvero di cosa stiamo parlando, Dalla Łiga alla Lega di Francesco Jori è un più che valido punto di partenza, esempio ormai rarissimo di obiettività giornalistica supportata da una pioggia di dati che rivela una maniacale attività di documentazione e ricerca, e la volontà di indagare su di un fenomeno sempre più rilevante con la ferma consapevolezza che la Lega «è l’effetto e non la causa».

Senza togliere e senza concedere nulla, Dalla Łiga alla Lega mette in luce la storia e le ragioni di un movimento partito dalla Società Filologica Veneta (e c’è ancora chi dice che la filologia sia inutile), passato per la Łiga fondata a Padova il 16 gennaio 1980, assorbita dalla più recente Lega lombarda, trasformata da Bossi nell’alleanza tra tutte le leghe regionaliste, divenuta oggi, come dimostra il successo anche al di sotto del Po, la risposta vera o presunta più alle esigenze di un’economia territoriale di micro-imprese abbandonate dal sistema politico che a quelle di un obsoleto secessionismo. Un partito politico incuneatosi negli spazi lasciati liberi tanto dalla Dc quanto dal Pci, a contatto più di ogni altro con il territorio, incerto tra antagonismo e protagonismo ma capace oggi di dettare legge ai partiti maggiori fino a rivendicare governi regionali.
Che vogliate diventare i guru del centro anziani del paese o spiazzare le camicie verdi del gazebo sotto casa, che siate curiosi di sapere come sono fatte le ruote del carroccio o vi interessi soltanto sabotarle, date prima un’occhiata al lavoro di Francesco Jori: non rimarrete delusi.

F. Jori, Dalla Łiga alla Lega: storia, momenti, protagonisti, Marsilio, Venezia, 2009

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