Rime al cuore, morto l’altro dì (e al fegato spappolato che sta così così)

di Sara Apostoli.

Metro: quartine dantesche con iati sparsi

T’ho fatto una baruccia

bianca tra i rosai,

Animuccia mia monacata,

di che sei morta?!

-Morta, morta di dolore…!

Cuore, mio cuore poverello!

T’ho messo in un cimitero

Coll’immaginetta del Cristo…

Di che sei morto?!

-Morto, son tanto morto di malinconia…

Triste piangi, rene malinconico,

t’ho lasciato sepolto a San Saba

con acceso un lumino

giallo. Di che sei morto?!

-Calcoli.

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