Una lezione di vita

di Alessandro Bampa. La prima vera mazzata psicologica arriva dopo circa mezzora dall’inizio dell’incontro: «Mio fratello è sempre stato convinto che l’illegalità finirà solo quando cesserà il consenso delle nuove generazioni: vi ha passato il testimone». La seconda invece arriva praticamente in chiusura: «Grazie a Paolo e al suo sacrificio, ho avuto il privilegio di … Continua a leggere

Il giorno di una giusta memoria

di Alberto Bullado. 27 Gennaio, Giornata della Memoria. Una delle tantissime ricorrenze assorbite dal nostro sistema di vita, un anniversario biodegradato in una superficialità calendarizzata che purtroppo contraddistingue l’agiografia di tanti altri eventi che dovrebbero appartenere non solo ad una memoria storica di facciata ma anche ad un’autentica coscienza civile. Come spesso avviene nella nostra … Continua a leggere

Afghanistan. La guerra più infame della nostra storia (3/3)

di Alberto Bullado. La guerra più infame della nostra storia. Avete letto bene. “Nostra”, perché ci appartiene, perché fa parte della nostra esperienza e perché verrà ricordata come la guerra della nostra generazione. “Infame”, perché è il conflitto più duraturo dal nostro dopoguerra. Un conflitto doloroso, tragico, ma in questo caso carico di contraddizioni ben … Continua a leggere

Un antiberlusconismo deberlusconizzato

di Alessandro Bampa. La risposta di Alberto Bullado al mio ultimo articolo è semplicemente ottima e condivisibile sotto tutti gli aspetti, tracciando una sostanzialmente perfetta analisi dei difetti dell’antiberlusconismo odierno, riassumibili in pochi punti: aver posto la giustizia in primo piano rispetto alla politica, affidandole un incarico che non le compete; la sua autoreferenzialità, che … Continua a leggere

RE: La necessità di essere antiberlusconiani. Troppo poco, troppo comodo.

di Alberto Bullado. Mi ritrovo per la seconda volta a controbattere ad un articolo del collega ed amico Alessandro Bampa. A questo punto qualcuno penserà che ce l’abbia contro il pensiero antiberlusconiano. Ha ragione. Qualcun altro sospetterà addirittura qualche simpatia del sottoscritto nei confronti di Berlusconi o della sua parte politica. No, qui si sbaglia … Continua a leggere

La necessità di essere antiberlusconiani

di Alessandro Bampa. Questo articolo è dedicato a tutti quelli che «attaccarlo sul piano personale non serve a nulla», a quelli del «non bisogna cavalcare i suoi problemi con la giustizia», a quelli secondo cui «lo puoi sconfiggere solo sul piano politico», perché altrimenti «lo rafforzi e basta». Insomma, è scritto per tutti coloro che … Continua a leggere

Afghanistan. La guerra più infame della nostra storia (2/3)

di Alberto Bullado. EROI? Al cospetto delle stragi e della deriva umana amplificata dalla guerra, il massimo che riusciamo a sollevare in patria, oltre che scacciare l’odore del sangue con le puntuali edulcorazioni ideologiche i n bocca a rimbambiti in doppiopetto, è l’infarcimento eroico-retorico per mezzo stampa dei nostri caduti (solamente i nostri, si capisce). … Continua a leggere

Afghanistan. La guerra più infame della nostra storia (1/3)

di Alberto Bullado. MINUTO DI SILENZIO E CALCIO D’INIZIO. Ci vuole una radiocronaca di un’iniqua partita di calcio infrasettimanale come quella di ieri sera per sapere che l’Italia è in guerra. Napoli-Sampdoria, Coppa Italia. Prima del minuto di silenzio dedicato al soldato italiano caduto in Afghanistan, l’alpino Luca Sanna, vengono inavvertitamente pronunciate parole scomode. Si … Continua a leggere

Alessandro Piperno- Persecuzione

di Alessandro Macciò. Nel racconto La favola della vita vera (2007), Alessandro Piperno narrava le vicende di un ragazzo ebreo (Tati), afflitto da una malattia al sistema immunitario e dall’opprimente sorveglianza della madre. Questi temi, variamente disposti e sviluppati, ritornano anche nel romanzo Persecuzione: i coniugi Pontecorvo sono ebrei e provengono da famiglie soffocanti; Leo, … Continua a leggere

Cesare Battisti? Tenetevelo!

di Alberto Bullado. Per l’amor del cielo tenetevelo. Tenetevelo perché non sappiamo cosa farcene. Parlo di noi italiani, gente di strada, che conosciamo poco la storia e che certe dispute da pollaio non ci fregano. Tenetevelo perché abbiamo paura – sempre noi, persone semplici – paura della nostra televisione, dei media, della carta stampata capaci … Continua a leggere