Quando il Grillo è Viola

di Alessandro Bampa. Che cosa si intende per “politica dal basso”? Può esistere una categoria di pensiero che tenga insieme tutti i movimenti a vario titolo etichettati con questo termine? Parlando solo di quelli con finalità nazionali (per alcuni di questi fenomeni ristretti e costretti a livello locale – al di là della risposta a … Continua a leggere

La rivoluzione dallo sgabellino

di Alessandro Bampa. Tutti coloro che hanno minimamente a che fare con Padova devono averlo visto, è impossibile non notarlo almeno una volta accanto al Pedrocchi. Ogni venerdì dalle 11 alle 17 è lì, al centro dell’attenzione di tutti, pronto a sorreggere da solo il peso di chiunque abbia qualcosa da dire sullo scibile umano … Continua a leggere

Una lezione di vita

di Alessandro Bampa. La prima vera mazzata psicologica arriva dopo circa mezzora dall’inizio dell’incontro: «Mio fratello è sempre stato convinto che l’illegalità finirà solo quando cesserà il consenso delle nuove generazioni: vi ha passato il testimone». La seconda invece arriva praticamente in chiusura: «Grazie a Paolo e al suo sacrificio, ho avuto il privilegio di … Continua a leggere

Un antiberlusconismo deberlusconizzato

di Alessandro Bampa. La risposta di Alberto Bullado al mio ultimo articolo è semplicemente ottima e condivisibile sotto tutti gli aspetti, tracciando una sostanzialmente perfetta analisi dei difetti dell’antiberlusconismo odierno, riassumibili in pochi punti: aver posto la giustizia in primo piano rispetto alla politica, affidandole un incarico che non le compete; la sua autoreferenzialità, che … Continua a leggere

RE: La necessità di essere antiberlusconiani. Troppo poco, troppo comodo.

di Alberto Bullado. Mi ritrovo per la seconda volta a controbattere ad un articolo del collega ed amico Alessandro Bampa. A questo punto qualcuno penserà che ce l’abbia contro il pensiero antiberlusconiano. Ha ragione. Qualcun altro sospetterà addirittura qualche simpatia del sottoscritto nei confronti di Berlusconi o della sua parte politica. No, qui si sbaglia … Continua a leggere

La necessità di essere antiberlusconiani

di Alessandro Bampa. Questo articolo è dedicato a tutti quelli che «attaccarlo sul piano personale non serve a nulla», a quelli del «non bisogna cavalcare i suoi problemi con la giustizia», a quelli secondo cui «lo puoi sconfiggere solo sul piano politico», perché altrimenti «lo rafforzi e basta». Insomma, è scritto per tutti coloro che … Continua a leggere

Leggi e scarica Conaltrimezzi #3, di Gennaio 2011

Dal Basso verso l’Alto. Iniziative autonome slegate da logiche di cultura dominante. Una volta si sarebbe parlato di Controcultura, un concetto che giusto qualche anno fa avrebbe avuto tutt’altra fortuna e forse anche più senso. Oggi la potenziale massificazione di qualsiasi fenomeno rende la realtà, e le realtà contenute in essa, indistinguibile, un confuso calderone. … Continua a leggere

AAA: cercasi urgentemente valori politici

di Alessandro Bampa.   È il solito schema: morte di uno o più militari italiani in una delle missioni di pace; solidarietà alle famiglie da tutto il mondo politico; rivendicazione dell’importanza delle suddette missioni di pace contrapposta all’invito al ritiro da parte di quelli che vengono poi definiti degli «irresponsabili politici»; riflessione di 2-3 giorni … Continua a leggere

Il telefono senza fili

 di Alessandro Bampa. Per parlare della vicenda che vede come protagonisti la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e il direttorio de Il Giornale indagato per violenza privata, potremmo limitarci a prenderla come spunto. Magari per esemplificare nuovamente la solita storia trita e ritrita del conflitto d’interessi berlusconiano, con un quotidiano che sulla carta deve essere … Continua a leggere

Conaltrimezzi #2.5: ed. speciale Ottobre 2010

Ci presentiamo nuovamente, a distanza di qualche mese dal primo numero. Perché inizia un nuovo anno accademico, perché altre persone leggeranno per la prima volta questa rivista. Conaltrimezzi nasce da un gruppo di studenti iscritti per la maggior parte alla laurea magistrale in Filologia Moderna. Un gruppo aperto, in cerca di energie che – speriamo … Continua a leggere

La prostituzione intellettuale

di Alessandro Bampa. Era il 10 giugno 2009 quando Beppe Grillo veniva ascoltato dalla Commissione Affari costituzionali del Senato per presentare Parlamento pulito, il ddl d’iniziativa popolare sostenuto da 350.000 firme per riformare la legge elettorale con la reintroduzione della preferenza, l’ineleggibilità dei condannati in via definitiva e il massimo di due legislature per parlamentare. … Continua a leggere

Re: Il dovere di contestare. I fischi son fiaschi.

di Alberto Bullado. Perché scrivere e pubblicare un articolo in risposta al collega Alessandro Bampa ed al suo ultimo articolo Il dovere di Contestare, esatto, perfetto, conciso ed esaustivo, all’interno del medesimo blog? Perché non trovo pienamente opportuno il messaggio che si potrebbe sottintendere nell’articolo, un’implicazione resa del resto ancor più esplicita dal titolo che … Continua a leggere

Il dovere di contestare

di Alessandro Bampa. Nel 1979 Renato Schifani entra nella Siculabrokers, una società di brokeraggio assicurativo, diventando così socio di Benny d’Agostino e Nino Mandalà: il primo verrà condannato per concorso esterno in associazione mafiosa; il secondo, arrestato nel 1998 per associazione mafiosa, ha avuto in primo grado una condanna a 8 anni, essendo stato riconosciuto … Continua a leggere

Un uomo del Potere

di Alessandro Bampa. Personalmente ho iniziato ad occuparmi (e preoccuparmi) di Cossiga il 23 ottobre 2008, quando lessi una sua intervista sul Quotidiano nazionale. Era il periodo d’oro dell’Onda, quando si manifestava seriamente contro i tagli di Tremonti all’istruzione e all’università. Al riguardo, cosa si sentì in dovere di dire il presidente emerito della Repubblica? … Continua a leggere

Paolo Borsellino e lo Stato latitante

di Alessandro Bampa. Col 19 luglio scorso le stragi sono diventate definitivamente maggiorenni. Capaci e Via d’Amelio hanno compiuto 18 anni e sono maturate, acquisendo il diritto di voto. Nel nostro piccolo, noi speriamo che non si astengano e che se ne avvalgano, perché l’Italia ha un gran bisogno di sapere quali sono le loro … Continua a leggere