Online il primo numero

La redazione di conALTRImezzi è fiera di presentarvi il primo numero di una rivista che speriamo di mantenere in vita il più a lungo possibile: La troverete in formato .pdf, scaricabile e stampabile, o anche sfogliabile online cliccando su Archivio (oppure qui sotto). Per leggere i singoli articoli è invece sufficiente navigare nel menu delle sezioni … Continua a leggere

Recensione illustre & stroncatura ideologica illustre

    di Tommaso De Beni. Salve, sono Gianfranco Contini e vorrei commentare il racconto breve o brevissimo di Tomaso (bisognerebbe scrivere così) Landolfi. Anzi, De Beni. Allora: i primi due periodi sono entrambi il tipo di incipit più arzigogolianamente frequenti del racconto o romanzo realista, cioè a dire descrizione di paesaggio o presentazione del … Continua a leggere

Inedito pascoliano

di Tommaso De Beni. Nota filologico introduttiva Nella biblioteca di Palazzo Maldura (una mattina ho sentito uno in biblioteca al telefono che diceva in dialetto “sono in aula studio” e mi è venuta voglia di dare ragione a gelminitremontibrunetta) fu ritrovato in copia vetusto cartacea un foglio con dei versi scritti a mano (reggente penna). … Continua a leggere

Edward Hopper in mostra a Milano

di Marco Vezzaro. Sta seduto sul letto, la schiena curva, la cintura slacciata che pare prender vita fra le lenzuola. Guarda una porta bianca. Chiusa. La serratura bene in evidenza. Non possiamo vederne il volto, pare immobile, ma cosa stia pensando non ci è dato sapere. Chi sia uscito da quella camera, passando quella porta, … Continua a leggere

Grandi storie d’amore del XX secolo

di Marco Vezzaro. Avevo una felpa bellissima. Quando uscirono sul mercato le felpe della Carlsberg, che felicità! Una buonissima birra, e uno stile da gente che ne sa! Mi passavano tutti davanti, i ragazzi ce l’avevano verde, le ragazze rosa. Alcune avevano dietro un numero, come fosse una maglia di football americano. Il 23, il … Continua a leggere

Ogni nome ha la sua cosa

di Tommaso De Beni. Cosa sapevi dell’oltre nuvola? Piangevi i crismi oltremondani di un’insana euforia, l’allegoria del bene e del male, eri solita ammalarti di amore per una verità da determinare, che nessuno vide mai; e arrabbiata con l’inutile stupidità ignoravi l’umile e la gaiezza, in cielo nessuno ci credeva e la morte nel volo … Continua a leggere

Strofe saffica con dedica

di Tommaso De Beni. “All’esser nati non v’è più riparo” disse un folle picano, sì, ciociaro, ma non per scelta, né per viltà, faro del nulla, profe -ta del niente, baro giammai, incompreso assai. Com’aveva ragione! Eh, sì, ma non si fa così, prima prometti, o bischero, una vita migliore, e dopo l’inferno ci scagli … Continua a leggere

Le ore sono come dee malate

di Tommaso De Beni. Le ore sono come dee malate, che ali hanno lente o spezzate, che il Sole ha licenziate ed ora giacciono meste addormentate come ogni cosa del mondo nel buio.

Verrà il giorno

di Tommaso De Beni. In quel tempo un sole bianco saliva verso est, la mattina, e prima del tramonto dardi ramati bucavano leggere cortine di bruma sospese sopra la linea terrestre. Pippo Ingravausio voleva fare l’insegnante. Lo sapeva, lo aveva sempre saputo, sin dai tempi del Liceo Classico: mentre gli altri suoi compagni se ne … Continua a leggere

Traduzione “Inaintea ninsorii” Petre Stoica – Prima della nevicata (1963)

traduzione a cura di Federico Donatiello. Heliadele s-au culcat la rădăcinile pomilor, Vântul trandafiriu aşeazǎ ouǎ de gheţǎ Printre tufele mici de mahonia, dinspre fierǎrie creşte mirosul copitelor arse în timp ce peste olanele brumǎrii pǎstǎile roşcoivilor sǎlbatici rǎsunǎ ca nişte cutii de conserve, macinǎ macinǎ morile, tata iese în coridorul cu peisaje elveţiene gândindu-se … Continua a leggere

Traduzione “Vechi targ din Banat” Petre Stoica – Vecchio mercato del Banato (1963)

traduzione a cura di Federico Donatiello. Ah, cai furtunoşi sau resemnaţi, cai de plug, mângâiaţi pe bot, cǎutaţi pe-ndelete la dinţi, cai goniţi în cerc sǎ se vadǎ cǎ nu sunt bolnavi, şi armǎsarul ridicat în douǎ picioare subţiri arǎtându-şi pântecul argintiu cu pale del foc – şi nebunul privea mângâind nevǎzute obiecte, copilul plângea … Continua a leggere

Nobel a Herta Muller

di Federico Donatiello. La consegna del premio Nobel per la letteratura a una scrittrice come Herta Müller, cittadina romena di etnia tedesca, emigrata in Germania negli anni Ottanta poiché vittima delle politiche autoritarie di Ceauşescu, non ci offre soltanto la testimonianza di una sofferta esperienza di persecuzione operata nei confronti di un’intellettuale da uno dei … Continua a leggere

Il dibattito letterario italiano ed altre barbarie

di Giulia Cupani. Forse ha ragione, Alberto Asor Rosa, quando sostiene che l’ultima generazione di intellettuali partorita dal nostro paese ha ormai i capelli bianchi, e che in Italia non c’è più spazio per l’espressione di un punto di vista estraneo ai canali di comunicazione massificati, per un messaggio che vada al di là delle … Continua a leggere

Presentazione del libro “Il grande silenzio” di Alberto Asor Rosa

di Strefano Renga.   SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÁ presenta il libro di Alberto ASOR ROSA “IL GRANDE SILENZIO. Intervista sugli intellettuali” (Roma-Bari, Laterza, 2009) Ne discutono con l’autore: Armando BALDUINO, docente UniPD Attilio MOTTA, insegnante La S.V. è invitata a partecipare LUNEDÌ 9 NOVEMBRE ore 18.15 SALA PALADIN – Palazzo Moroni PADOVA   Evitiamo la … Continua a leggere

L’italia che resiste

di Alessandro Bampa. «Berlusconi a San Vittore», «Pensa solo ai cazzi suoi», «La legge è uguale per tutti», «Verità e giustizia sulle stragi», «Fuori la mafia dallo Stato»: questi sono stati gli slogan più urlati durante il No Berlusconi day tenutosi a Roma sabato 5 dicembre, la manifestazione nata su facebook (dove sono state raccolte … Continua a leggere