Nuovi Segnali 2011 – Ultimo Appuntamento. Il gioco

di Valeria Nanci. Giunge alla sua conclusione la rassegna di arte contemporanea Nuovi Segnali 2011 promossa da Progetto Giovani di Padova. Guido Bartorelli, uno dei promotori dell’ iniziativa e professore dell’Università, introduce la presentazione e i curatori, suoi alunni del Dams, ringraziando chi come lui ha creduto e collaborato a questo progetto. Spiega, Bartorelli, che … Continua a leggere

Nuovi Segnali 2011 – Sesta Settimana. Famigliarità ed estraneità

Nuovi Segnali 2011 – Sesta Settimana. Famigliarità ed estraneità di Emanuele Caon. Siamo giunti al sesto appuntamento di Nuovi Segnali 2011, che ricordo non essere l’ultimo in quanto la seconda esposizione della mostra verrà recuperata la prossima settimana (salvo ulteriori rinvii dal 30 novembre al 7 dicembre). Per quanto riguarda l’esposizione in corso, questa volta … Continua a leggere

Nuovi Segnali 2011 – Quinta Settimana. Identità

Nuovi Segnali 2011 – Quinta Settimana. Identità di Antonio Lauriola. La quinta[1] esposizione della rassegna Nuovi Segnali 2011, tutta allestita su un’unica parete – quella di fondo – della mensa di via San Francesco, sembra voler celare la complessità delle opere dei tre artisti selezionati tra i numerosi dell’archivio GAI. I numerosi presenti all’evento di … Continua a leggere

Arte contemporanea? Ne abbiamo parlato con Guido Bartorelli

di Paolo Radin. Pubblichiamo un’intervista a Guido Bartorelli, riceratore e docente di storia dell’arte contemporanea dell’Università di Padova. Particolarmente attivo nella promozione di giovani artisti, al di là dell’ambito accademico, Bartorelli è promotore e organizzatore della rassegna Nuovi Segnali 2011 allestita in queste settimane presso la mensa universitaria di via S. Francesco. Alla luce dei … Continua a leggere

Nuovi Segnali 2011 – Quarta settimana. Noi e gli altri

Nuovi Segnali 2011 – Quarta settimana. Noi e gli altri di Tommaso De Beni. Giunge al suo quarto appuntamento l’iniziativa Nuovi segnali 2011 presentando anche questa volta tre artisti emergenti selezionati dall’archivio GAI (giovani artisti italiani) e curati dagli studenti del Dams. Nel comunicato stampa non si esplicita la scelta di un tema comune, ma … Continua a leggere

Nuovi Segnali 2011 – Terza Settimana. L’agio del disagio

Nuovi Segnali 2011 – Terza Settimana. L’agio del disagio di Alberto Bullado.   Nuovi Segnali 2011 arriva al suo terzo appuntamento e lo fa presentando tre artisti emergenti selezionati dall’archivio GAI (Giovani Artisti Italiani). Alice Tioli, Ester Baruffaldi, Francesco Grani, curati ed introdotti rispettivamente da Francesca Vignato, Elisa Benetti e Fabrizio Dante, affronteranno il tema … Continua a leggere

Nuovi Segnali 2011 – Prima Settimana. Lavoro, biografia, sogni, attese

Nuovi Segnali 2011 – Prima Settimana. Lavoro, biografia, sogni, attese di Giulia Cupani. A giudicare dal numero di persone che hanno partecipato all’inaugurazione della prima mostra della rassegna Nuovi Segnali (mercoledì 19 ottobre alle ore 18.00 presso la mensa S. Francesco), il progetto sembra aver davvero colpito nel segno. Accanto ad artisti e curatori, professori … Continua a leggere

Urbanize-Pd: la Street Art a Padova

di Alberto Bullado. La Street Art arriva a Padova. Non è vero, c’è sempre stata. “Sempre” nell’accezione che si può dare nel caso dell’Italia, un paese nel quale bisogna aspettare la fine degli anni ’80 prima di poter osservare un certo subbuglio creativo, urbano, ribelle, periferico e giovanile proveniente dagli States (già alfabetizzati da 10 … Continua a leggere

Vintage, design e “Nostalgia Canaglia”: CAM meets JoeVelluto

VINTAGE, DESIGN E “NOSTALGIA CANAGLIA”: CAM MEETS JOEVELLUTO Scambio di idee con JoeVelluto a proposito di concetto di tempo, spirito vintage e design – ANTEPRIMA PADOVA VINTAGE FESTIVAL a cura di Alberto Bullado. Ho difficoltà ad introdurre Andrea Maragno, co-fondatore di JoeVelluto, studio di design e comunicazione, laboratorio artistico e teorico, agent provocateur ed instancabile … Continua a leggere

Art is trash, trash is art – CAM#05: TRASH!

ART IS TRASH, TRASH IS ART Spazzatura, paradossi, bizzarrie. Come l’arte contemporanea dialoga con il trash di Alberto Bullado L’arte è stata la prima a capire molte cose. Lei fa tesoro di ciò che vede prima degli altri e si impossessa dei sommovimenti sottocutanei della società, degli slittamenti del gusto, dei cataclismi antropologici, anticipando i … Continua a leggere

In Infart we (still) trust

Sei praticamente ai piedi delle Prealpi Venete eppure se capiti a Bassano del Grappa ai primi di settembre ti troveresti in una delle più importanti capitali europee della Street Art. Il come e il perché sta scritto nella storia di un’iniziativa come Infart, collettivo che raggruppa artisti provenienti anche dall’estero uniti da un unico scopo: … Continua a leggere

“Se dovessi fare una foto al papa lo ritrarrei mentre si lava i denti” – CAM#05: TRASH!

“SE DOVESSI FARE UNA FOTO AL PAPA LO RITRARREI MENTRE SI LAVA I DENTI” David LaChapelle: da Courtney Love al Diluvio Universale. di Sara Apostoli. Giusto qualche scatto. Una ragazza vestita di leopardo rosa e viola è accasciata addosso ad un muro ricoperto di manifesti musicali strappati; accanto a lei, un poliziotto in posa statica … Continua a leggere

Una Biennale da vedere

di Alberto Bullado. Sulla 54esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia abbiamo già scritto (vedi qui) a proposito delle polemiche sorte attorno al Padiglione Italia curato da Vittorio Sgarbi (in quell’occasione abbiamo riportato la registrazione audio del discorso inaugurale del Padiglione Veneto ospitato fino al 21 novembre da Villa Contarini). Ora Conaltrimezzi intende ritornare … Continua a leggere

Dalla Merda d’Artista a Berlusconi

di Alberto Bullado. 1961. Una quarantina d’anni prima c’era stato il Dadaismo ed il mondo dell’arte viveva un momento nel quale esigere il proprio suicidio. Così Piero Manzoni pensò bene di inscatolare delle feci umane, probabilmente le proprie. Successivamente l’artista si premurò di esporre i barattoli nei musei con l’apposita etichetta di Merda d’Artista. Malgrado … Continua a leggere

Edward Hopper in mostra a Milano

di Marco Vezzaro. Sta seduto sul letto, la schiena curva, la cintura slacciata che pare prender vita fra le lenzuola. Guarda una porta bianca. Chiusa. La serratura bene in evidenza. Non possiamo vederne il volto, pare immobile, ma cosa stia pensando non ci è dato sapere. Chi sia uscito da quella camera, passando quella porta, … Continua a leggere